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Sassari

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I COMUNI

IL SASSARESE

 

- SASSARI

 

La provincia di Sassari (7520 km2, 460.990 ab., 90 comuni) confina a sud con la provincia di Nuoro, mentre per il resto bagnata dal mare. Ne fanno parte anche nove isole adiacenti alla Sardegna, tra cui Asinara, La Maddalena, Caprera, Tavolara e Molara. Il confine con la provincia di Nuoro taglia trasversalmente tutta l'isola, dalla costa tirrenica antistante a Tavolara e Molara alla media valle del Tirso. Il territorio, prevalentemente montuoso e collinoso, si estende nella Sardegna settentrionale e comprende l'Anglona, la Gallura, la Nurra di Alghero e di S., il Goceano, il Logudoro. Il rilievo costituito dai monti Limbara (Punta Baritta, 1362 m), di Al, Nieddu, Lerno, del Goceano, Palai e dagli altopiani di Bodduso e Logudoro; nell'area orientale, le rocce granitiche sono state modellate dal vento nelle bizzarre forme dei cosiddetti tafoni (roccioni corrosi). Le aree pianeggianti si estendono nei fondivalle e nella Nurra, spesso paludosa. Le coste sono alte e frastagliate (coste a rias) soprattutto lungo il Tirreno (golfi di Olbia, Cugnana, Arzachena), ma anche in corrispondenza dei golfi di Alghero e dell'Asinara, e nel tratto fino al promontorio del monte Timidone e alla baia di Porto Conte, dove sono a tratti alternate a coste basse e dunose. I numerosi corsi d'acqua (Tirso, Coghinas, Castangia, Liscia, Munni, Ozieri, Temo), tutti con regime torrentizio, sono stati in molti tratti sbarrati creando laghi artificiali (del Coghinas, del Liscia, del Cuga). Il clima mite, grazie alla modesta altitudine dei rilievi e all'influsso del mare; le precipitazioni, per lo pi concentrate in ottobre-gennaio, sono alquanto scarse, ma comunque pi abbondanti rispetto al resto dell'isola, in quanto quasi tutta la provincia di S. esposta al maestrale, che porta umidit. La popolazione, rada in Gallura, si addensa nell'agro sassarese e nella Maddalena; dopo il capoluogo, i principali centri sono: Alghero, La Maddalena, Porto Torres, Sorso, Tempio Pausania, Olbia, Ozieri.

L'economia della provincia si basa prevalentemente sull'agricoltura e sull'industria. Le principali colture forniscono cereali, ortaggi, frutta, uva da vino, olive, barbabietole da zucchero e tabacco; importante anche lo sfruttamento delle risorse forestali (querce da sughero, in Gallura; boschi di lecci, nel Goceano; diffusa la macchia mediterranea, con corbezzoli, erica, euforbia arborescente, ginepro, lentisco e mirto). Sviluppati sono anche l'allevamento (ovini), praticato soprattutto nelle aree montane, e la pesca (che fa capo a Olbia e Alghero). L'industria opera nei settori alimentare (molini, pastifici, caseifici), minerario (giacimenti di bauxite, ferro, manganese, piombo, zinco e antimonio, nella Nurra), metallurgico, meccanico, chimico (Oschiri), petrolchimico (Porto Torres), tessile, del legno, del sughero, della cellulosa, dei materiali da costruzione. Caratteristico l'artigianato (tappeti, oggetti in sughero, ceramiche). Il turismo soprattutto attivo nei centri balneari di S., Palau, Santa Teresa di Gallura, La Maddalena, Olbia, Alghero e Arzachena. La rete di comunicazioni si avvale di strade (tra cui la litoranea Castel Sardo-Santa Teresa di Gallura, sulla costa delle Bocche di Bonifacio) e di ferrovie (con tronchi che si irradiano dall'interno verso i pi importanti porti dell'isola).